Cosa vedere in Islanda? Idee per un itinerario a tappe On The Road con il meglio delle attrazioni e punti d’interesse.

L’Islanda è un paese a dir poco fantastico che tutti dovrebbero visitare almeno una volta nella vita. Proprio per questo ho deciso di scrivere un articolo con una descrizione dettagliata dell’Itinerario percorso durante il mio ultimo viaggio.
Trattandosi di un paese infatti, molto diverso dall’Italia, meglio partire con tutto l’occorrente e le informazioni necessarie.
Ecco di seguito il mio Itinerario su cosa vedere in Islanda, senza perdersi il meglio delle attrazioni e punti d’interesse. Spero ti piaccia:

Cosa vedere in Islanda: l’itinerario a tappe percorrendo la Ring Road

itinerario Cosa Vedere in Islanda

Organizzare il viaggio prima di partire

Prima della partenza ho trascorso mesi e mesi a leggere tutto il possibile, in modo tale da creare l’itinerario migliore su Cosa vedere in Islanda nel tempo a mia disposizione per il viaggio (circa due settimane).

Prenota il volo con largo anticipo così come la macchina, per questione di libertà, autonomia e costi, nel mio caso, la scelta è ricaduta sul noleggio di un MiniVan. Decisione rivelatasi molto azzeccata in quanto mi ha permesso di ottimizzare al meglio le giornate (vantaggio che avendo orari di check in o check out sicuramente non avrei avuto).
Ovviamente questo richiede un minimo di “spirito d’adattamento”, ma lo consiglio caldamente perché vi permetterà di immergervi ancora più profondamente nella natura surreale di questo fantastico paese.

Cosa vedere in Islanda:

1) Reykjavik, Grindavík e la Laguna Blu

Atterrata a Reykjavik, abbiamo ritirato subito il Van.
Vicino all’aeroporto si trovano diverse compagnie di noleggio davvero ben strutturate, gli operatori ti passeranno a prendere direttamente al tuo arrivo per portarti alla sede a ritirare il mezzo. Il minivan? Era proprio così:

Una volta compilati tutti i documenti, siamo partiti all’avventura! Direzione Grindavík un piccolo paesino a poca distanza da Reykjavik.
Il motivo della prima notte a Grindavík? Semplice! Si trova a poca distanza dalla Laguna Blu (15/20 minuti di macchina), uno dei centri termali più famosi d’Islanda e proprio per questo sempre molto affollato. Per evitare la marea di turisti abbiamo prenotato il biglietto online del primo ingresso alla mattina, alloggiare vicino alla Blue Lagoon ci ha consentito di evitare ritardi.

Ti consiglio di prenotare con largo anticipo il biglietto d’Ingresso alla Laguna Blu, come detto prima, è sempre presa d’assalto da turisti, ti lascio il link qui.
Proprio dovuto alla folla che inevitabilmente si andrà a creare durante la giornata, prendi il primo biglietto della mattina o l’ultimo della sera in modo da poter godere in tutta tranquillità di questo paradiso.

laguna blu - Viaggio senza Bussola

La Laguna Blu risponde appieno della sua fama, davvero un luogo magico, con il biglietto “base” avrai incluso anche la maschera viso e il drink. La temperatura dell’acqua si aggira intorno ai 38° una vera goduria. Potrai passare una giornata rilassante e riposarti dalle fatiche del viaggio.
Qui ho trascorso una mezza giornata, per poi dirigermi verso il centro di Reykjavik.

La seconda parte della giornata l’ho passata a visitare la città, con il suo porto, la chiesa e i deliziosi negozi sulla via principale. Avendo il Van la maggior parte dei pasti li abbiamo preparati in autonomia con fornelli da campeggio. In questo caso però, abbiamo provato un chiosco vicino alla chiesa, molto buono e ad un prezzo ottimo di nome “Fish & Co” che consiglio. Per quanto riguarda l’alloggio invece, abbiamo trascorso la notte nel camping di Reykjavik davvero ben strutturato.

2) Il Cerchio d’Oro – The Golden Circle

Cosa Vedere in Islanda golden circle

Se il primo giorno è stato all’insegna del relax, preparati alla “fatica”, oggi camminerai un bel pò, ma ne varrà la pena fidati! Il Circolo d’Oro è un “percorso” che comprende tra i luoghi più belli dell’Islanda sud-occidentale e assolutamente da inserire nei primi posti su Cosa vedere in Islanda. Il percorso comprende il Parco Naturale Thingvellir, l’area geotermica del Geysir e la cascata Gullfoss.

Il Parco Naturale Thingvellir

Il parco nazionale Thingvellir è un luogo fantastico, caratterizzato da una geologia incredibile. E’ un sito patrimonio mondiale dell’UNESCO. Considerato la prima tappa del Circolo d’Oro, questo parco è situato a soli 45 minuti in auto circa da Reykjavík.

Cosa Vedere in Islanda Thingvellir

L’incredibile geologia del parco deriva dal fatto che è situato in mezzo alle placche tettoniche euroasiatica e nordamericana, nella fossa tettonica che attraversa tutta l’Islanda. Questo è l’unico Paese al mondo in cui la dorsale Atlantica può essere osservata così bene e al di sopra del livello del mare.

Entrando nel parco da Reykjavik, ci si dirige verso una parete a strapiombo che è in realtà l’estremità del continente nordamericano. Il continente euroasiatico è a parecchi chilometri di distanza, dall’altro lato del parco e quando ci si arriva il panorama è veramente scenografico.

È stata una sacca di magma risalita in mezzo a queste due placche mentre si allontanavano, a dare inizio alla formazione dell’Islanda milioni di anni fa. Il loro costante allontanamento è il motivo per cui l’Islanda ha un’attività vulcanica così affascinante: l’isola infatti è molto giovane e si sta ancora formando. L’area è costituita da lunghe distese di roccia lavica e molti vulcani costellano il parco.

L’area geotermica del Geysir

La seconda tappa del Circolo d’Oro è l’area geotermica del Geysir, nella valle Haukadalur. Si trova a circa 50 minuti in auto dal Thingvellir e lungo la strada, si può notare come l’attività vulcanica della terra diventi sempre più intensa.

Cosa Vedere in Islanda geysir

I geyser sono un fenomeno naturale raro e ciò che rende il Circolo d’Oro così incredibile. La loro rarità dipende dalle specifiche condizioni necessarie alla loro formazione. Infatti, perché si formi un geyser devono verificarsi le seguenti circostanze:

  • Un’intensa fonte di calore: affinché si verifichi l’eruzione del geyser, il magma deve essere vicino alla superficie terrestre per poter riscaldare le rocce abbastanza da far bollire l’acqua;
  • Un flusso d’acqua: deve esserci una sorgente d’acqua che scorre sotto terra; in questo caso, l’acqua è quella che si è sciolta dal ghiacciaio Langjökull e che fluisce attraverso la roccia lavica porosa nella zona;
  • Un sistema di canali: deve esserci un bacino sotterraneo in cui l’acqua possa raccogliersi e un condotto ricoperto di silice in modo che l’acqua, che sale dal bacino verso la superficie della terra, non possa filtrare fuori.

La valle Haukadalur è un posto incredibile in cui fermarsi per ammirare la natura. Ogni punto d’interesse del Circolo d’Oro inoltre, è ben organizzato e non avrai difficoltà a trovare bagni o bar in zona in caso di necessità.

La cascata Gullfoss

L’ ultima tappa del Circolo d’Oro è una delle più spettacolari cascate d’Islanda, la Gullfoss. Situata a meno di 10 minuti dal Geysir, in un’antica e profonda valle, questa potente cascata compie due salti, da un’altezza complessiva di 32 metri. In estate, quando la sua portata è al massimo, raggiunge una media di 140 metri cubi d’acqua al secondo.

la Cascata Gullfoss

La Gullfoss non è famosa solo per la sua straordinaria potenza, ma anche per gli arcobaleni che emergono dalla sua nebbiolina nelle giornate di sole e rendono ancora più incantevole il panorama; infatti, oltre alla scenografica valle e alle cascate, nella zona ci sono anche dolci pendii che si estendono fino al magnifico ghiacciaio Langjökull.
Come le sorgenti nel Thingvellir e l’acqua nell’area geotermica del Geysir, anche il fiume che ricade nella Gullfoss proviene da questo ghiacciaio.

Altro “percorso” immancabile per un itinerario su cosa vedere in Islanda, anche se “meno famoso” è l’Islanda d’Argento – The Silver Tour che potrai fare sempre in zona. La tua avventura inizierà a Reykjavík, per arrivare alla sorgente termale più alta d’Europa: Deildartunguhver.
Nel tragitto farai tappa ai bagni termali naturali di Krauma dove potrai rilassarti e vivere la natura nei bagni geotermici. Visiterai la cascata di Hraunfossar, una meraviglia naturale unica fatta di migliaia di “cascate” che scorrono dalla lava solidificata nel fiume Hvita. Esplorerai Barnafoss con il suo colore affascinante e infine, Reykholt.

Cosa Vedere in Islanda l'Islanda d'Argento

Purtroppo nel mio caso, per mancanza di tempo, non ho potuto farlo, ma se disponi di più giorni sicuramente una visita varrà la pena.

3) Hella e Landmannalaugar

Hella è una piccola località a circa 1 ora e mezza da Reykiavik. La città ha un’importante vocazione turistica dato che si trova nelle vicinanze del vulcano Hekla e soprattutto perché da qui partono le escursioni verso il Landmannalaugar. Per il soggiorno abbiamo pernottato al camping di Hella, sicuramente non uno dei migliori, la cittadina è veramente piccola quindi non mi aspettavo fin dall’inizio niente di speciale, cosa che è stata poi confermata. Hella la consiglio perché è un punto strategico per visitare gli altopiani interni (Landmannalaugar). Se ti stai chiedendo cosa sono, ti spiegherò tutto nel dettaglio.

Landmannalaugar: un paradiso negli altopiani Islandesi

Questa vasta area inabitabile che copre la maggior parte del centro dell’Islanda è un vero tesoro di geologia, ci sono molte escursioni e per gli amanti del trekking è una meta imperdibile.

Come raggiungere Landmannalaugar?

Gli altopiani interni sono accessibili da Giugno grazie ad un sistema di autobus che partono dalle varie stazioni. Nel mio caso al camping c’era la possibilità di acquistare direttamente i biglietti per la tratta e a poca distanza disponevano di una comoda fermata dell’autobus. Il percorso che porta agli altopiani interni è di circa 2/3 ore di autobus, c’è la possibilità di utilizzare anche la macchina, ma dovrete disporre di un 4×4, la strada per raggiungere Landmannalaugar è sterrato puro e vi ritroverete a guadare anche torrenti.

Perché è una meta imperdibile?

Landmannalaugar è un’area davvero rara, sia per le bellezza mozzafiato delle sue viste, sia geologicamente parlando. Gli altopiani si trovano adagiati accanto al campo di lava Laugahraun di colore nero pece, una vasta distesa di magma essiccato che si formò in secoli passati da una potente eruzione.

Cosa Vedere in Islanda Landmannalaugar

Landmannalaugar segna l’estremità settentrionale del Laugavegur, uno dei sentieri escursionistici più famosi dell’Islanda. Numerosi operatori organizzano escursioni giornaliere da metà giugno a metà settembre, durante i quali troverai anche un piccolo negozio, tre campeggi e un rifugio dotato di sacchi a pelo e alloggi per un massimo di 80 visitatori.

Preparati a ammirare il surreale scenario che si presenterà davanti ai tuoi occhi. Con montagne multicolori e viste mozzafiato, capirai solo una volta arrivato qui, perché la zona è chiamata la “Perla degli altopiani”.

4) Vik, Skógafoss e Reynisfjara – La Spiaggia Nera

Dopo la scenografica escursione sugli altopiani, si parte in direzione Vik. Per arrivarci impiegherete circa 1 ora e 10 minuti, durante il tragitto preparatevi a fare sosta spesso, i paesaggi sono incantevoli e se siete amanti delle fotografie ne scatterete senza tregua.

La cascata Skógafoss

la cascata Skógafoss

Prima di arrivare a Vik, cosa vedere in Islanda se non la bellissima cascata di Skógafoss? Si tratta di una delle cascate più grandi e famose d’Islanda, con una larghezza di 25 metri e una caduta di 60 metri. La cascata ha una potenza incredibile che genera una grande quantità di spruzzi d’acqua, proprio per questo, è presente sempre almeno un arcobaleno nei suoi pressi, quando il sole si fa largo tra le nuvole.

Il terreno sotto la cascata è particolarmente pianeggiante e ti permetterà di camminare fino al muro d’acqua senza particolari problemi. Preparati ad inzupparti per ricevere in cambio tante emozioni. Assolutamente consigliata la cerata, vi aiuterà a ripararvi adeguatamente dall’acqua che vi colpirà nel tentativo di fare le foto.

Reynisfjara “La spiaggia nera”

La spiaggia nera

Altra tappa che non può mancare in un itinerario su “cosa vedere in Islanda” è la bellissima Spiaggia Nera a circa 10 minuti dal piccolo villaggio di pescatori di Vík.
Reynisfjara è una spiaggia di sabbia nera di fama mondiale, una tappa popolare per tutti coloro che fanno un giro turistico lungo la costa meridionale. Con le sue enormi cataste di basalto, le onde ruggenti e i panorami, Reynisfjara è ampiamente considerato l’esempio più bello delle spiagge di sabbia nera dell’Islanda.

A fine giornata siamo arrivati a Vík, dopo una breve visita al piccolo villaggio, ci siamo fermati al camping della cittadina per riposare. Vík essendo una meta turistica per via delle molte attrazioni popolari che la circondano, seppur piccola, si è dimostrata fin da subito molto ben organizzata e anche il suo camping è stato uno dei migliori in cui siamo stati nel nostro viaggio.

5) La spiaggia di Sólheimasandur con il relitto dell’aereo e la Glacier Lagoon

Una volta lasciato Vík, la direzione di viaggio è stata Hof “base” perfetta per visitare altri due fantastici luoghi: La spiaggia di Sólheimasandur con il relitto dell’aereo e la meravigliosa Glacier Lagoon.

La spiaggia di Sólheimasandur

Cosa Vedere in Islanda Relitto aereo spiaggia Sólheimasandur

Se sei amante dei luoghi filmeschi, la spiaggia con il suo relitto è sicuramente quello che fa per te. Nel 1973 un aereo della Marina Militare degli Stati Uniti esaurì il carburante e si schiantò sulla spiaggia nera di Sólheimasandur. Lo scenario di questo aereo bianco deteriorato dagli anni, sulla sabbia totalmente nera è abbastanza surreale, come il paesaggio intorno decisamente post apocalittico. Lo spettacolo ricorda un film di fantascienza ed è ovviamente il paradiso dei fotografi e contribuisce a rendere questo luogo uno dei più popolari d’Islanda.

Jökulsárlón la Glacier Lagoon – la Laguna degli Iceberg Galleginati

Cosa Vedere in Islanda Jökulsárlón la Glacier Lagoon

Jökulsárlón è la laguna glaciale più famosa d’Islanda, si trova a circa metà strada tra la riserva naturale di Skaftafell e Höfn e consiste in una tappa immancabile per chiunque viaggi nella parte meridionale del paese. La laguna glaciale Jökulsárlón è un lago riempito con l’acqua che si scioglie dal ghiacciaio Breiðamerkurjökull, una delle lingue del più grande ghiacciaio d’Europa, il Vatnajökull. Si distingue tuttavia, per il fatto di riempirsi di iceberg che si rompono dal ghiacciaio stesso, alcuni dei quali alti diversi metri. Diventando con il bel tempo così, un luogo assolutamente magico da visitare.

6) Skaftafell e il Parco nazionale Vatnajökull

Partendo la mattina presto in direzione Höfn vi ritroverete circondati da scenari mozzafiato. Tra cui Skaftafell, una riserva naturale situata nel Parco Nazionale Vatnajökull nel sud-est dell’Islanda. È un’oasi dai diversi paesaggi, così bella che un tempo era un parco nazionale a sé stante. Skaftafell è noto per la sua ricca flora, che cresce tra sabbie e ghiacciai e per i suoi paesaggi sorprendenti e contrastanti.

Skaftafell e il Parco nazionale Vatnajökull

Con una guida qualificata, è una regione eccellente per cimentarsi in un punto di arrampicata o escursioni sul ghiacciaio; entrambe le attività sono due delle esperienze più autenticamente islandesi a cui puoi partecipare mentre sei nel paese. Noi l’abbiamo fatta proprio qui ed è stata sicuramente una delle attività più emozionanti.

7) Höfn e Vestrahorn

Dopo un viaggio di diverse ore arriverete a Höfn. La cittadina è una ottima base per esplorare il parco naturale, si tratta inoltre di una deliziosa località portuale, ottima se desiderate assaggiare qualche piatto tipico. Il camping qui è ben curato e il paesino dispone di tutto il necessario.

Vestrahorn

Vestrahorn è una montagna a poca distanza da Höfn, la raggiungerete abbastanza facilmente in quanto ben segnalata sulla strada principale.
Per entrare nella zona dovrete pagare un piccolo ticket d’ingresso. Qui troverete un sentiero con viste mozzafiato, un museo Vichingo e l’attrazione principale, il Vestrahorn. Assolutamente scenografico, se il tempo lo permette, l’acqua rifletterà come uno specchio la sua immagine dando a tutto il luogo un aspetto incredibile.

8) Akureyri e il lago Mývatn

Lasciato Höfn si parte direzione Akureyri, uno dei punti fondamentali in un viaggio in Islanda. Preparatevi alla tratta probabilmente più lunga che farete, la città dista 6 ore di macchina circa da Höfn. Anche in questo caso vi ritroverete a fare parecchie soste fotografiche durante il percorso. Ti consiglio una volta arrivato ad Akureyri di trascorrere qui più giorni, sei infatti in una delle zone più belle di tutta l’Islanda vicino al lago Mývatn, luogo suggestivo sia dal punto di vista scenografico che geologico.

Il lago Mývatn – La perla d’Islanda

Mývatn è il quarto specchio d’acqua più grande dell’Islanda, sebbene la sua dimensione sia solo una delle qualità che attira gli ospiti durante tutto l’anno. Si caratterizza per le incredibili peculiarità geologiche, con una ricchezza di flora, fauna eccezionali e circondato da siti unici.

Il lago Mývatn fa parte di un percorso turistico chiamato Diamond Circle, un popolare itinerario di viaggio nel nord dell’Islanda, che visita anche la città di Húsavík, il canyon di Ásbyrgi e la cascata Dettifoss. Altre attrazioni di alcuni tour includono la cascata di Goðafoss e le rocce di Hljóðaklettar.

Il lago Mývatn

La città di Akureyri

Akureyri “La capitale del nord” è una città nel fiordo Eyjafjörður nel nord dell’Islanda e si trova a soli 100 chilometri dal circolo polare artico.
È la seconda area urbana più grande dell’Islanda ed è un importante centro e porto di pesca.
Akureyri è circondata da montagne, che ospitano anche molte pulcinella di mare, nonche è il luogo ideale per fermarsi qualche giorno a visitare le bellissime zone circostanti.

9) Diamond Circle, la Riserva naturale di Goðafoss e il vulcano Krafla

Cosa Vedere in Islanda Diamond Circle

Cosa vedere in Islanda se non il Diamond Circle? La nostra prima fermata dell’imperdibile percorso è stata la cascata Goðafoss, una bellissima e storica cascata, proprio sulla tangenziale 1. Con una caduta di 12 metri e una larghezza di 30 metri, precipita con grande forza nel fiume bianco/verde Skjálfandafljót, potrai camminare con la giusta attenzione, molto vicino al bordo e scattare meravigliose fotografie del sito.

Dettifoss

La seconda fermata è stata il lago Mývatn, creato da un’eruzione di lava basaltica 2300 anni fa. Proprio per questo , ci sono tantissime formazioni di lava in questa zona. Se siete fan inoltre di Games of Thrones, troverete moltissimi luoghi utilizzati per la ripresa della serie.

Dopo la sosta al lago, ci siamo diretti verso il Monte Námafjall e l’area vulcanica, Hverarönd. Zona con pozze di fango gorgoglianti e ribollenti in un paesaggio lunare. Qui preparatevi ad un fortissimo odore di zolfo nell’aria, in uno dei siti vulcanici più meravigliosi dell’Islanda.

Hverarönd

Poco dopo siamo entrati nell’area del canyon Jökulsárgljúfur e abbiamo proseguito fino alla cascata di Dettifoss, un’enorme cascata glaciale. Dettifoss è la cascata più potente d’Europa, alta 44 metri e larga 100, ha un flusso di 193 m3 / s ed emana un suono davvero fragoroso quando ci si avvicina! Dettifoss si trova nel fiume glaciale, Jökulsá á Fjöllum, il secondo fiume più lungo dell’Islanda, che ha origine nel ghiacciaio Vatnajökull.

Cosa Vedere in Islanda Hljóðaklettar

Successivamente ci siamo diretti prima alla cascata di Hafragilsfoss e in seguito alla cascata di Selfoss. La successiva fermata è stata a Hljóðaklettar – Echo rocks con il suo paesaggio da fiaba.
Le scogliere di Hljóðaklettar sono un gruppo di formazioni rocciose che creano diversi tipologie di figure. Queste enormi formazioni rocciose di basalto sono spine vulcaniche.
Il fiume glaciale vicino ha eroso queste zone vulcaniche per molti secoli, con la sua forza, le parti vulcaniche sono state scolpite nel tempo. Ci sono diversi sentieri a Hljóðaklettar, la nostra guida ci ha portato alla bellissima formazione chiamata Troll, qui ci sono alcune delle più belle formazioni di basalto.

Abbiamo infine raggiunto l’estremità settentrionale del canyon Jökulsárgljúfur e fatto la successiva fermata a Ábyrgi – il Rifugio degli Dei. Ábyrgi è uno dei luoghi più magici e si può ben capire perché gli elfi l’abbiano scelta come loro capitale. Sullo stagno, troverai diverse tipologie di anatre e uccelli. Dopo esserci goduti un momento vicino al laghetto, ci siamo incamminati verso il punto panoramico più alto, che ci ha regalato una vista perfetta sul laghetto e sulle scogliere di Ábyrgi.
L’ultima fermata è stata una sosta a Húsavík, la capitale islandese per l’osservazione delle balene.

Ábyrgi

Vulcano Krafla

Krafla è una caldera, parte dell’omonimo sistema vulcanico, situata a nord del lago Mývatn ed è uno dei vulcani più attivi del paese.
Il cratere della caldera di Krafla è largo circa dieci chilometri, sebbene la sua zona di fessura si estenda per 90 chilometri.
Il cratere Víti si trova in questa zona, famoso per il lago verde al suo interno. Nella parte più alta il Krafla raggiunge gli 818 metri. Con un record di ben 29 eruzioni sin dall’insediamento, Krafla ha da sempre la reputazione di essere imprevedibile e pericoloso.
L’ultima grande eruzione di Krafla si è verificata tra il 1975 e il 1984. Ben nove eruzioni separate, limitarono i servizi, l’industria e il turismo nell’area e cambiando radicalmente le caratteristiche del territorio. Ad esempio, la sorgente di acqua calda di Grjótagjá, accessibile prima dell’eruzione, ora non lo è più a causa della temperatura incredibilmente alta.

Se disponi di pochi giorni, ti consiglio di prenotare un tour guidato, ti permetterà di risparmiare tempo e di non perdere i luoghi d’interesse più importanti della zona.
Purtroppo noi siamo stati molto sfortunati in questa parte d’Islanda, durante la nostra permanenza qui infatti, abbiamo trovato sempre mal tempo, con vento forte e tanta pioggia, un vero peccato trattandosi di una delle zone più belle del paese.

Akureyri

10) Grundarfjörður e la Montagna di montagna Kirkjufell

Procediamo con il nostro itinerario su “Cosa vedere in Islanda”, guidando da Akureyri a Grundarfjörður. In questo caso il nostro viaggio è stato scorrevole e senza intoppi, il tempo è migliorato e abbiamo fatto qualche sosta fotografica durante il percorso (come vi abituerete a fare per tutta la vostra permanenza in Islanda). Grundarfjörður è un piccolo paesino, ma davvero strategico se desiderate esplorare la zona vulcanica circostante e il famosissimo monte Kirkjufell.

Cosa Vedere in Islanda montagna Kirkjufell

Kirkjufell o “Church Mountain” è un’altro luogo da non perdere in una lista su Cosa vedere in Islanda, una vetta dalla forma distinta che si trova sulla sponda nord della penisola islandese Snæfellsnes. Viene spesso chiamata “la montagna più fotografata in Islanda”, per la sua drammatica formazione e la perfetta posizione costiera.

11) Il Parco Naturale di Snæfellsjökull e La penisola di Snæfellsnes

Il nome Snæfellsjökull fa riferimento ad un vulcano ricoperto da un ghiacciaio che si trova sulla punta della penisola di Snæfellsnes nell’Islanda occidentale. Si trova in un parco nazionale con lo stesso nome (uno dei tre parchi nazionali nel paese).
Si erge a 1.446 metri di altezza e nelle giornate limpide è visibile attraverso la baia da Reykjavík. Lo stratovulcano sotto Snæfellsjökull ha 700.000 anni.

«Scendi nel cratere dello Snaeffelsjokull, che l’ombra dello Scartaris viene a toccare alle calende di luglio, audace viaggiatore, e arriverai al centro della terra. Il che ho fatto.»
Il sito è inoltre famoso per essere “l’ingresso” per il centro della terra nel famosissimo romanzo Viaggio al centro della Terra di Jules Verne.

12) Buðir Black Church e Grábrók

Buðir Black Church

La Chiesa Nera di Budir è diventata negli ultimi anni un oggetto molto popolare per i fotografi, pur essendo un edificio ho deciso di inserirlo nella lista su Cosa vedere in Islanda, proprio per la sua unicità. Piccola e distinta, la chiesa ha una struttura affascinante e minimalista, collocata proprio in mezzo ad una natura ruvida, dove il colore nero crea un bellissimo contrasto con le montagne spesso nuvolose sullo sfondo. Se sei in zona un salto qui lo consiglio vivamente.

Sempre nei pressi, se disponi di tempo, fai un salto anche al vulcano Grábrók. Si tratta di un cratere vulcanico a est del lago Hreðavatn nel fiordo di Borgarfjörður nell’Islanda occidentale. Formato circa 3.400 anni fa, è una destinazione escursionistica popolare per i residenti della zona.

Ritorno a Reykjavík

Conclusione dell’itinerario su cosa vedere in Islanda

Ultima tappa e rientro a Reykjavìk, dopo un viaggio di 16 giorni percorrendo la Ring Road.
Un paese che lascio con un arrivederci, sono sicura che come la sottoscritta, ti rimarrà nel cuore dal primo all’ultimo giorno.
Spero che questo Itinerario su Cosa vedere in Islanda, possa essere utile per la tua prossima avventura.

Vuoi altre informazioni utili su un viaggio in Islanda?

Scopri la lista delle cose da non dimenticare per un viaggio perfetto in Islanda in estate.

Tags:
Categories: Viaggi nel Mondo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *